18. Apparizione di san Francesco d'Assisi al capitolo di Arles

RIFERIMENTO LETTERARIO
Durante un capitolo dei frati ad Arles, predicava sant’Antonio da Padova. Francesco, che si trovava lontano fisicamente, apparve miracolosamente in mezzo ai frati. Stese le mani e li benedisse, gesto visto chiaramente da frate Monaldo. I frati presenti furono colmati di grande consolazione per questa manifestazione spirituale. (Legenda Maior IV, 10)
CONTESTO
La diciottesima scena, l'Apparizione al Capitolo di Arles, è un affresco che celebra l'ubiquità spirituale di Francesco e il legame profondo con il suo discepolo più celebre: Sant'Antonio di Padova.
L'episodio narra che, mentre Antonio stava predicando ai frati riuniti in capitolo ad Arles, in Francia, Francesco (che si trovava fisicamente altrove) apparve improvvisamente al centro dell'assemblea per benedire i presenti.
ANALISI dell'OPERA
Francesco appare al centro di una grande sala gotica, con le braccia spalancate a forma di croce. La sua figura è eterea ma solida, emanando una forza che sembra convalidare le parole di Antonio.
Sulla destra, Antonio è colto nell'atto di parlare. Giotto lo ritrae con un profilo deciso e il gesto della mano tipico del retore, sottolineando la sua fama di "martello degli eretici".
I frati sono seduti lungo le pareti della sala. Alcuni sono assorti nella predica di Antonio e non vedono l'apparizione (segno che si tratta di una visione spirituale), mentre altri, come frate Monaldo, guardano verso Francesco con stupore, fungendo da testimoni del prodigio.
La scena è inserita in un ambiente claustrale, monastico reso con precisione: le panche di legno, le arcate a sesto acuto e le porte aperte creano un senso di realtà quotidiana che rende ancora più straordinario l'evento soprannaturale.
Questo affresco, basato sui testi della Legenda Maior di San Bonaventura, serve a legittimare la figura di Sant'Antonio come vero erede della dottrina di Francesco e a mostrare come il Santo continui a guidare e proteggere i suoi frati ovunque si trovino nel mondo.

