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11. San Francesco d'Assisi davanti al sultano

RIFERIMENTO LETTERARIO

Francesco si presenta al sultano con ardore missionario. Propone la celebre prova del fuoco per dimostrare la verità del Vangelo. I sapienti musulmani rifiutano di accettare la sfida. Il sultano resta profondamente colpito dalla santità e intrepidezza di Francesco. (Legenda Maior IX, 8)

CONTESTO

L'undicesima scena del ciclo è la Prova del fuoco davanti al Sultano, un episodio che sposta l'azione in Egitto, durante la quinta crociata, e mostra il volto eroico e missionario di Francesco.

Secondo la Legenda Maior di San Bonaventura, Francesco si recò dal sultano Melek-el-Kamel per annunciare il Vangelo, offrendosi di entrare nel fuoco per dimostrare la verità della sua fede.

ANALISI dell'OPERA

  • L'undicesima scena del ciclo è la Prova del fuoco davanti al Sultano, un episodio che sposta l'azione in Egitto, durante la quinta crociata, e mostra il volto eroico e missionario di Francesco.

  • Secondo la Legenda Maior di San Bonaventura, Francesco si recò dal sultano Melek-el-Kamel per annunciare il Vangelo, offrendosi di entrare nel fuoco per dimostrare la verità della sua fede.

  • Analisi dell'opera

  • Giotto divide la scena in tre blocchi, secondo una contrapposizione di gruppi. Al centro domina il Sultano sul suo trono, figura di grande dignità e saggezza. A sinistra si vedono i suoi dotti e sacerdoti musulmani che, intimoriti dalla proposta di Francesco, fuggono coprendosi il volto. A destra, Francesco sta con i piedi quasi tra le fiamme, saldo e sereno, pronto al sacrificio.

  • Il fuoco come centro drammatico del dipinto arde una fiammata vivida. Francesco indica il fuoco con un gesto deciso, invitando i dotti avversari a unirsi a lui nella prova. Giotto usa il fuoco non solo come elemento narrativo, ma come perno visivo che separa la paura (i dotti) dalla fede incrollabile (il Santo).

  • L'architettura e l’eleganza esotica si ritrovano nelle le vesti e nel trono che richiamano un oriente immaginato ma sontuoso. Il trono del Sultano è decorato con motivi geometrici fini, e i colori (il rosso delle vesti e l'oro) conferiscono alla scena un'atmosfera regale e solenne, ben diversa dalla povertà delle scene precedenti.

  • Accanto al Santo compare un compagno (probabilmente Frate Illuminato), il cui volto riflette un misto di timore umano e ammirazione per il coraggio del maestro.


Questo affresco è fondamentale perché descrive il tentativo di Francesco di sostituire la guerra con il dialogo. Anche se il Sultano non si convertì, rimase profondamente colpito dall'umiltà del Santo, concedendo ai frati il permesso di visitare i Luoghi Santi. L'opera di Giotto celebra dunque Francesco come il primo vero ambasciatore di pace e di dialogo interreligioso.

LINK MULTIMEDIALI

QUADRO 11 - Giotto - San Francesco d'Assisi davanti al sultano

Angelo Branduardi - Il sultano di Babilonia e la prostituta

SAN FRANCESCO e IL SULTANO - Film animazione per ragazzi

San Francesco d’ Assisi e il Sultano Malek Al-Kamil incontro Cristiani e Saraceni

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