01. San Francesco d'Assisi onorato da un uomo semplice

RIFERIMENTO LETTERARIO
«C'era in Assisi un uomo molto semplice, il quale, per ispirazione di Dio, ogni volta che incontrava Francesco per la città, si toglieva il mantello e lo stendeva per terra davanti a lui, affermando che Francesco era degno di ogni onore, perché nel prossimo futuro avrebbe compiuto grandi cose e sarebbe stato piamente onorato da tutti i fedeli.» (Legenda Maior I, 1)
CONTESTO
L'Omaggio dell'uomo semplice è la prima delle 28 scene del ciclo delle Storie di San Francesco ad Assisi, dipinto da Giotto tra il 1290 e il 1295.
L'affresco ritrae un cittadino che, ispirato da Dio, riconosce la futura grandezza di Francesco (allora giovane e ben vestito) e stende il proprio mantello a terra per farlo passare.
ANALISI dell'OPERA
La scena è ambientata “realmente” nella Piazza del Comune di Assisi, facilmente riconoscibile dal Tempio della Minerva e dal Palazzo del Capitano del Popolo; questo inserimento nel quotidiano è una grande innovazione di Giotto.
E’ visibile una netta contrapposizione tra l'uomo semplice, che coglie la santità di Francesco, e i notabili sulla sinistra che appaiono perplessi e incapaci di comprendere l'evento.
Il gesto richiama l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, suggerendo che Francesco sia il nuovo "alter Christus".
L'uomo semplice non è "ignorante", ma rappresenta chi ha il cuore puro per vedere i segni divini.
L'opera mostra l'uso della prospettiva intuitiva e una grande attenzione ai volti espressivi e alla volumetria dei corpi, che rompono definitivamente con la staticità bizantina.

