top of page

BIOGRAFIE DI SAN FRANCESCO

Vita Beati Francisci o VITA PRIMA - Tommaso da Celano

COMPILAZIONE DI ASSISI o legenda Perugina

Memoriale in desiderio animae o VITA SECONDA - Tommaso da Celano

TESTAMENTO di San Francesco

LEGENDA MAIOR - Bonaventura da Bagnoregio

TUTTE LE FONTI FRANCESCANE da OFS Liguria

LEGENDA DEI TRE COMPAGNI

La biografia di San Francesco d'Assisi non è racchiusa in un unico testo, ma in un mosaico di fonti storiche e spirituali redatte a ridosso della sua morte. Questi testi sono oggi raccolti nelle cosiddette Fonti Francescane, che includono testimonianze dirette, leggende e cronache del XIII secolo.


Testi PDF a cura di OFS Liguria e OFM:

FONTI PRINCIPALI BIOGRAFICHE
  • Le Vite di Tommaso da Celano: Considerato il primo biografo ufficiale, scrisse la Vita Prima (1228-1229) su incarico di Papa Gregorio IX per celebrarne la santità. Successivamente redasse la Vita Seconda (1246-1247) e il Trattato dei Miracoli, approfondendo il lato umano e spirituale del Santo.

  • La Leggenda Maggiore di San Bonaventura: Scritta tra il 1260 e il 1263, questa biografia divenne l'unica "ufficiale" dopo che il Capitolo di Parigi ne ordinò la diffusione universale, decretando la distruzione delle versioni precedenti per unificare la visione dell'Ordine. Rappresenta una sintesi teologica e spirituale più che una cronaca storica.

  • Il Testamento e i Compilatori: San Francesco stesso lasciò un Testamento, che funge da preziosa autobiografia spirituale, dove ricorda la sua conversione tra i lebbrosi. Altre fonti celebri sono la Leggenda dei tre compagni e lo Specchio di perfezione, che offrono un ritratto più intimo e quotidiano della vita dei primi frati.


Linea del tempo analitica di San Francesco d’Assisi

(con riferimenti alle principali fonti: 1Cel = Tommaso da Celano, Vita prima; 2Cel = Vita seconda; LM = Bonaventura, Legenda Maior; CA = Compilatio Assisiensis; L3C = Leggenda dei Tre Compagni; FF = Fonti Francescane)


1181/1182 – Nascita

  • Data incerta: 1181 secondo alcune tradizioni, 1182 secondo altre (L3C 1; 1Cel Prol.).

  • Famiglia: Pietro di Bernardone, mercante di stoffe; Madonna Pica, di origine forse provenzale.

  • Nome: battezzato Giovanni; soprannominato “Francesco” dal padre (L3C 2).

1198–1202 – Giovinezza e contesto politico

  • Assisi vive la transizione dal potere feudale a quello comunale.

  • Francesco partecipa alla vita cittadina come giovane mercante, amante di feste e cavalleria (1Cel 1–3).

  • Nota critica: Bonaventura attenua gli aspetti mondani, Celano li enfatizza.

1202 – Battaglia di Collestrada e prigionia

  • Francesco combatte contro Perugia; viene catturato.

  • Prigionia di un anno (1Cel 4).

  • Interpretazione: Celano presenta la prigionia come inizio della crisi spirituale; L3C è più sobria.

1203–1205 – Malattia e inquietudine

  • Rientrato ad Assisi, si ammala gravemente (1Cel 5).

  • Inizia a distaccarsi dalla vita precedente.

  • Fonti divergenti: L3C sottolinea la ricerca di solitudine; Celano insiste sulla “vanità” che ancora lo trattiene.

1205 – Il sogno di Spoleto

  • Durante il viaggio verso la Puglia, una voce gli chiede: “Chi può esserti più utile, il servo o il padrone?” (1Cel 6).

  • Torna ad Assisi.

  • Nota filologica: episodio assente in L3C; Bonaventura lo riprende (LM II,1).

1205–1206 – Conversione progressiva

Incontro con il lebbroso

  • Episodio cardine: Francesco abbraccia e bacia un lebbroso (1Cel 17; LM I,5).

  • Divergenze: L3C lo colloca più tardi; Celano lo vede come svolta decisiva.

Il Crocifisso di San Damiano

  • “Va’ e ripara la mia casa” (LM II,1; 1Cel 10).

  • Francesco interpreta il comando in senso materiale.

Restauri

  • San Damiano, San Pietro, Porziuncola (1Cel 18–21).

  • Nota: L3C fornisce dettagli più concreti sui lavori.

1206 – Rinuncia ai beni

  • Davanti al vescovo Guido, si spoglia dei beni paterni (1Cel 15; LM II,4).

  • Differenze: Bonaventura enfatizza la teatralità sacra; L3C è più sobria.

1207–1208 – Vita eremitica e ricerca evangelica

  • Vive presso la Porziuncola, in povertà radicale.

  • 24 febbraio 1208: ascolta il Vangelo della missione apostolica (Mt 10) e decide di seguirlo alla lettera (LM III,1; 1Cel 22).

1208–1209 – I primi compagni

  • Bernardo da Quintavalle, Pietro Cattani, Egidio (L3C 24–29).

  • Nasce la fraternitas.

1209 – Regola non bollata e approvazione orale

  • Francesco presenta una forma di vita a Innocenzo III (1Cel 32; LM III,10).

  • Nota critica: il testo originale della Regola non bollata del 1209 è perduto; la versione attuale è del 1221.

1210–1223 – Crescita del movimento

  • Predicazione in Umbria, Toscana, Marche.

  • Prime tensioni interne tra vita eremitica e vita apostolica (CA 44–45).

1212 – Chiara e le Povere Dame

  • Chiara fugge da casa e si unisce a Francesco (LCl 7–10).

  • Nasce l’Ordine femminile francescano.

1213 – Dono della Verna

  • Il conte Orlando da Chiusi dona il monte della Verna (LM XIII,1).

  • Diventerà luogo mistico fondamentale.

1217 – Capitolo delle Stuoie

  • Grande assemblea alla Porziuncola (LM IV,6).

  • Si organizzano missioni in Europa e nel Mediterraneo.

1219 – Missione in Oriente

  • Francesco parte per la crociata, ma con intento pacifico.

  • Incontra il Sultano al-Malik al-Kāmil a Damietta (1Cel 57; LM IX,8).

  • Nota storiografica: le fonti arabe non menzionano l’episodio; la ricostruzione è unilaterale.

1220 – Ritorno e crisi di governo

  • Francesco trova l’Ordine cresciuto e complesso.

  • Rinuncia al governo diretto (LM  X,4).

  • Nomina Pietro Cattani vicario.

1221 – Regola non bollata (versione lunga)

  • Testo normativo complesso, con elementi di compromesso tra ideali e realtà (FF 63–86).

  • Nota critica: documento fondamentale per capire il pensiero giuridico di Francesco.

1223 – Regola bollata

  • Approvata da Onorio III (bolla Solet  annuere).

  • Testo breve, giuridicamente preciso, molto diverso dalla versione del 1221.

  • Interpretazione: Bonaventura lo presenta come compimento; gli studiosi moderni vedono una “normalizzazione” dell’ideale.

1224– Il Presepe di Greccio

  • Prima rappresentazione vivente della Natività (1Cel 84; LM X,7).

1224 – Le stimmate alla Verna

  • Durante un ritiro di 40 giorni, Francesco riceve le stimmate (1Cel 94; LM XIII,3).

  • Nota critica: Celano è la fonte più vicina; L3C tace; Bonaventura canonizza l’evento.

1225 – Cantico delle Creature

  • Composto a San Damiano, in un periodo di grave malattia agli occhi (1Cel 100).

  • Primo testo poetico in volgare italiano di autore noto.

1226 – Ultimi giorni e morte

  • Torna alla Porziuncola.

  • Chiede di essere deposto nudo sulla terra (LM XIV,5).

  • Muore il 3 ottobre 1226.

Dopo la morte

1228 – Canonizzazione

  • Gregorio IX lo proclama santo (bolla Mira circa nos).

  • Inizia la costruzione della Basilica.

1230 – Traslazione del corpo

  • Il corpo viene deposto nella cripta della Basilica inferiore.

1244–1247  raccolta delle testimonianze per la Compilatio Assisiensis.

1260: Bonaventura redige la Legenda Maior, che diventa testo ufficiale.

1266: il Capitolo generale ordina la distruzione delle biografie precedenti (non completamente eseguita).

© 2021-2026  COMUNITA' PASTORALE CENACOLO Milano

bottom of page