

Quando e Dove

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DANTE, ARTE e CULTURA, 2021, SANTA LUCIA
PURGATORIO
Dianzi, ne l’alba che procede al giorno
quando l’anima tua dentro dormia,
sovra li fiori ond’ è laggiù addorno
venne una donna, e disse: “ I’ son Lucia;
lasciatemi pigliar costui che dorme;
sì l’agevolerò per la sua via”.
Sordel rimase e l’altre genti forme;
ella ti tolse, e come il dì fu chiaro,
sen venne suso; e io per le sue orme:
qui ti posò ma pria mi dimostraro
li occhi suoi belli quella intrata aperta;
poi ella e ‘l sonno ad una se n’andaro.
Prima, quasi all’alba,
quando tu dormivi,
sopra i fiori che rendono bella la valletta laggiù
venne una donna e disse: “ Io sono Lucia,
lasciate che io prenda costui che dorme;
in tal modo renderò più facile la sua salita”.
Sordello rimase insieme alle altre nobili anime;
ella ti sollevò e non appena fu giorno
venne su e io la seguii:
ti posò qui ma prima con un cenno dei suoi
occhi belli mi indicò l’ingresso aperto; poi
lei e il sonno si dileguarono nello stesso momento.
Dante, l'uomo che nelle fatiche del cammino verso la vita vera, quella dell'aldilà, ha bisogno di essere aiutato, incontra la provvidenziale sollecitudine di Santa Lucia.
Santa Lucia, tu che sei la luce della speranza che sostiene e guida l'uomo verso la salvezza illumina e sostieni anche noi.
