

VETRATE DI SANTA LUCIA

VETRATA DELLA CREAZIONE
La prima vetrata ha come tema la Creazione.
La sua superficie è ripartita, come il telaio di sostegno, in cinque colonne verticali distinte ognuna da un unico colore di fondo.
Ogni colonna descrive un momento della creazione, secondo questo ordine:
Creazione delle stelle e delle galasie
Formazione dei pianeti
Creazione dei vegetali
Creazione dell’aria e della pioggia
Creazione della terra
Nell’ultima colonna vi è anche la creazione dell’uomo, sotto forma di un embrione blu, “ …perché dalla terra sei stato tratto” Gen.3,23. Empre nella genesi è scritto; “… e sulle acque aleggiava lo spirito di Dio” Gen.1,2 così come il cerchio con le due mezzelune ai lati è sospeso nel mezzo della composizione

VETRATA DELLA CACCIATA DALL'EDEN
La seconda vetrata ha come tema la Cacciata dall’Eden
Al centro il triangolo giallo che allontana da sé i due triangoli minori, così come Dio caccia la prima coppia rea di aver tratto cibo dall’albero del Bene e del Male.
L’albero proibito è un ventaglio multicolore che si dispiega intorno al grande triangolo.

VETRATA DELLA REDENZIONE
Nella terza vetrata della Redenzione sono raccolti gli strumenti attraverso i quali essa si realizza.
La Croce, diventa una lunga striscia rosso con il braccio minore turchese, in diagonale, per tutta la lunghezza della vetrata. I due triangoli (blu), a simboleggiare l’uomo e la donna, qui trascolorano (in rosa), grazie al sacramento dell’Eucarestia che li purifica.
Ancora, lo Spirito Redentore, congloba l’umanità condottagli dal Vangelo (secondo cerchio a sinistra della vetrata).
Ma l’intera composizione è dominata dalla grande sagoma centrale in primo piano, una grande porta aperta la cui ombra, proiettata in due direzioni opposte, è colorata in arancio e blu. Questo è il tempio di Dio e il Corpo stesso della Chiesa.

VETRATA DELLA RESURREZIONE
Infine, la quarta vetrata della RESURREZIONE, della vittoria sulla Morte, è l'uscita dal Sepolcro, dal mondo delle tenebre.
Di questo mondo restano ormai soltanto poche tracce: sono delle lunghe bande nere che formano i lati dei due triangoli sovrapposti.
Alle spalle di questa struttura sale il grande triangolo Divino (viola e arancione) che, dalla sua posizione di maestà, si manifesta in tutto il suo splendore, mentre l'umanità, rappresentata da una moltitudine di triangoli multicolori, partecipa della Sua gloria, convergendo da tutte le direzioni.


