Hans Christian Andersen
Hans Christian Andersen
Odense, 02/01/1805 – Copenaghen, 04/08/1875
è stato uno scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue fiabe. Nato in una famiglia povera, figlio di un calzolaio e di una lavandaia, Andersen visse un’infanzia segnata dalla miseria e dalle difficoltà sociali. Nonostante ciò, sviluppò fin da giovane una fervida immaginazione e una profonda sensibilità, che lo portarono a sognare una vita diversa, lontana dalla sua realtà quotidiana. Dopo vari tentativi nel mondo del teatro e della musica, Andersen trovò la sua vocazione nella scrittura. La sua prima opera importante fu L’improvvisatore (1835), ma fu con le fiabe che conquistò fama internazionale.
Tra le più amate:
La sirenetta
Il brutto anatroccolo
La principessa sul pisello
La piccola fiammiferaia
La regina delle nevi
Instancabile viaggiatore, visitò gran parte dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa, raccogliendo esperienze che arricchirono la sua produzione letteraria. Le sue opere influenzarono autori come Charles Dickens e Oscar Wilde. Andersen morì nel 1875, ma il suo lascito vive ancora oggi. Le sue fiabe sono state tradotte in oltre 150 lingue e continuano a ispirare adattamenti teatrali, cinematografici e letterari. La sua vita stessa fu una fiaba: da un’infanzia difficile a un riconoscimento mondiale.



